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L'odore dell'estate

Questa sera ho sentito l'odore dell'estate, chiaro nelle mie narici. Anzi, gli odori, a tratti definiti e a tratti indefinibili. Con la libera circolazione nel proprio terriorio regionale ho approfittato di una bella giornata di sole e temperature alte per andare a fare una gita pomeridiana al Lago di Viverone, luogo che negli ultimi anni utilizzo spesso come scappatoia, dove far finta per qualche ora di sentirmi in vacanza, dove cambiare lo sfondo, vedere acqua e verde.

È facile e veloce da raggiungere, 45 minuti di macchina da casa mia, un paio di volte mi ci sono fermato anche in campeggio, per vivere un po' più a fondo il temporaneo distacco dalla città e dalla quotidianità.  Oggi ho fatto andata e ritorno in giornata, dopo il lavoro, ho caricato il lettino pieghevole e il necessario nello zaino, mi sentivo entusiasta per questa prima gita del dopo quarantena. Ho rimesso i piedi nudi nell'erba e mi sono scattato un selfie. Mi sono visto con un volto gonfio e segni di

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